Quando deve vendere, Al Berluskone si rivolge anche alla compassione dell’Audience e così, ecco sortire il cancro della sua Prostata (cfr. “Il Messaggero“)!
Eh già!
E che dovrebbero dire le moltitudini di giovani che ogni hanno si prendono il cancro e magari ci crepano pure, solo perché viviamo nella monnezza industriale?!
Mbeh già, ma LUI è Al Berluskone, ha sicuramente la prostata quotata in borsa e anche se non lo fosse varrebbe comunque di più, che diamine!
Qualcuno ha fantasticato che “Berlusconi è il politico più popolare del mondo”.
Certo, popolare come potrebbe esserlo un Caligola che gioca a fare Peter Pan al centro del Circo Massimo, accusando gli oppositori di odio e invidia perché lui si può permettere di tutto – ad es. fare senatore il proprio cavallo o godersi un harem di ragazzine di 15 anni giusto per sentirsi “potente” – e gli altri no.
Lui impetra compassione e rispetto presso gli Italiani, ma uno che si fa e ci fa prendere per il culo urbi et orbi che rispetto può meritare?!
O forse lo merita solo perché è impaccato di soldi di dubbia origine, o perché, grazie a quei soldi, ha comprato il Potere, il desiderio ultimo di tutti i sottosviluppati (attributo quanto mai appropriato)?!
Bisogna essere come lui o peggio per associarglisi, o rispettarlo, o inchinarglisi o, peggio ancora, diventarne succubi!
Ciò si capisce con gente come Gasparri, La Russa, Bocchino, “Capecazzone”, Ghedini, Fede, Cicchitto, Bondi, Ronchi etc… ma una Moratti che ad AnnoZero del 25 Maggio non si vergogna a difendere la vergogna fa decisamente vomitare!
A proposito poi della “questione Noemi”, arricchita ora di un contributo dell’ex ragazzo della “Elena di Casoria”, pare (cfr.: Repubblica) che all’origine della fornitura del book fotografico di Noemi ad Al Berluskone ci sia l’Emilio “Fido”, un replay delle imprese di Al Berluskone a favore del compare Bettino durante gli ’80s.
Cosicché, questa storia di Papi e di figliocce in fondo non appare molto diversa da quelle che si possono sentire dietro le quinte di “Miss Rimini 2000″ o monnezza analoga, in cui manager attempati e in scarso possesso della lingua italiana, portaborse, fotografi, tecnici e quant’altro sguazzano fra le … ambizioni di smandrappate in bikini, che non hanno di meglio da vendere che le loro chiappe, con il supporto manutengolo delle mamme e dei .. papi, pronti ad incazzarsi se la bimba non ottiene almeno la promessa palma di “ginocchio più sexy” da inserire nel suo cu..rriculum da artista.
Ebbene, su questo bisogna dire che chi ci fa la figura peggiore non è tanto Al Berluskone, che risulta il solito patetico e grottesco rattuso deprostatato al Viagra, ma i genitori della Noemi, che vendono una figlia, che al massimo ha l’unica colpa d’essere ancora molto cret… immatura, al miglior offerente (si fa per dire, ovviamente).
Nel Mondo questo mestiere ha un nome che tende univocamente a dequalificare i parenti più prossima di un giovane curvilineo virgulto come la suddetta Noemi.
Al Berluskone invece, per lui è un altro discorso, di mestiere che cominciò tanti anni fa, come ricordavo prima, quando faceva il procuratore di … veline di Craxi, oltreché il faccendiere televisivo e altro non bene identificato.
Al Berluskone avrebbe dovuto continuare il mestiere in esilio con il gran ladrone di Hammamet, anziché restare e sporcare la poltrona di Presidente del Consiglio della Repubblica italiana. La responsabilità di questo orripilante sconcio, che ci ha regalato una nutritra serie di figuracce internazionali, non ultima una reprimenda di Sua Maestà britannica per i modi sboccacciati e cafoni di Al Berluskone, non è dello stesso Al Berluskone, ma della Lega Nord, di AN e del relativo elettorato, ossia due partitucoli opportunisti e un elettorato deficiente.
Sommate questo all’inadeguatezza genetica della Sinistra, demagogica, populista, arraffona, in una parola sola Komunista con varie gradazioni di rosso, ed avrete diagnosi prognosi e terapia!
Invidiare Al Berluskone?! Si può invidiare un carrettiere arricchito?!
Compatirlo?! Si può compatire uno che abusa delle Istituzioni per fare i suoi interessi?!
Neutralizzarlo?! Si può lasciargli picconare in questo modo quei pochi presupposti di vita civile che reggono precariamente l’Italia?!